Archivi per la categoria ‘Colture’
Etichettatura Olio Extravergine di Oliva
La Commissione europea ha pubblicato il 6 marzo 2009 il tanto atteso Regolamento (CE) n. 182/2009 che rende obbligatoria l’etichetta d’origine per l’olio d’oliva vergine ed extra vergine. Bruxelles ha considerato le norme introdotte nel 2002, che stabilivano l’etichettatura facoltativa per questi oli, insufficienti ad evitare che i consumatori fossero indotti in errore sulle reali caratteristiche e l’origine di taluni prodotti.
Mariann Fischer Boel, Commissaria per l’agricoltura e lo sviluppo rurale ha affermato che “come risultato delle tradizioni agricole locali di spremitura o di pratiche di miscela, questi oli possono presentare differenze di gusto e qualità a seconda della loro provenienza geografica. Per questo motivo, ed in linea con le norme di tracciabilità della legislazione alimentare europea, è arrivato il momento di introdurre l’etichettatura di origine obbligatoria. I consumatori hanno il diritto di sapere che cosa stanno comprando e i produttori devono essere in grado di utilizzare metodi di produzione di qualità come strumento di marketing”. La modifica apportata al regolamento stabilisce che gli oli provenienti da un solo Paese porteranno il nome dello Stato membro o del Paese terzo o della Comunità.
Le miscele saranno etichettate come “miscela di oli di oliva di provenienza comunitaria”, “miscela di oli di oliva di provenienza non-comunitaria”, “miscela di oli di oliva di provenienza comunitaria e non” o informazioni equivalenti.
Le nuove regole si applicheranno a decorrere dal 1° luglio 2009.
Etichetta Olio (325,5 KiB, 944 hits)
Acquaponica – Idroponica
Ecco qualcosa di sicuramente interessante: adattabile a qualunque tipo e misura di coltura, ci mostra un altro lato delle piante.
Introdotta in parecchie fiere in Europa da General Hydroponics, ha riscosso grande successo sia fra i visitatori che fra i giornalisti in tutti i Paesi, tanto che le immagini hanno fatto il giro di tv e giornali.
I contatti sono stati innumerevoli e il pubblico ha richiesto dettagli su come approntare una coltura acquaponica in casa propria.
Da questa esperienza nasce questo articolo, con l’intento di spiegare ai neofiti e agli appassionati qualcosa in più su questa tecnica.
Cos’è l’acquaponica?
Si tratta di un’applicazione pratica nata una ventina d’anni fa, un ibrido che coniuga l’acquacoltura, ovvero l’allevamento ittico, e l’idroponica, ovvero la coltivazione di piante in acqua. Leggi il resto di questo articolo »
Gliocladium Roseum
Il fungo della Patagonia che produce biodiesel
Il “micodiesel” potrebbe essere la soluzione all’esaurirsi dei carburanti fossili e alle difficoltà di produzione delle alternative attuali, come l’etanolo e l’idrogeno.
Si tratta dell’unico organismo noto finora con una simile capacità di produrre un’importante combinazione di sostanze combustibili a partire da una serie di composti del carbonio e dell’idrogeno. -ha dichiarato Gary Strobel- Il fungo, può produrre tali composti anche dalla cellulosa, che così diventerebbe la migliore sorgente di biocombustibili utilizzabile attualmente.
La produzione industriale per soddisfare i bisogni mondiali è ben lontana, ma una grande attenzione si sta concentrando sul Gliocladium Roseum, un umile fungo scoperto da Gary Strobel, scienziato della Montana State University. Leggi il resto di questo articolo »
Gynostemma pentaphylum
Arriva la pianta dell’immortalità Gynostemma pentaphylum
In Italia è ancora poco conosciuta, ma in Giappone e Cina, la Gynostemma si sta diffondendo. Grazie alle sue proprietà depurative, toniche e perfino sedative
Le ricerche scientifiche fatte finora hanno dato risultati incoraggianti: le proprietà dell’erba Gynostemma pentaphylum supererebbero di almeno 4 volte quelle del ginseng.
Il segreto? Alte concentrazioni di sostanze attive. Chiamata jiaogulan dai cinesi e ribattezzata “pianta dell’immortalità”, in Oriente è conosciuta da secoli, ma solo recentemente si è iniziato a studiarla in modo scientifico. Le ricerche hanno evidenziato nella pianta la presenza di oligoelementi, amminoacidi, proteine, vitamine e numerose saponine che ne confermano le straordinarie proprietà antiossidanti. Rallenta i processi d’invecchiamento. “Tenendo conto dei vantaggi che può offrire, la jiaogulan diventerà presto molto popolare”, spiega Paolo Prampolini, erborista e collaboratore della facoltà di Farmacia dell’Università di Parma. Leggi il resto di questo articolo »
Stevia
Descrizione
La stevia rebaudiana è una pianta perenne ma non molto resistente al gelo, è coltivata solitamente come semi-perenne in climi più freddi. Arriva ad un’altezza di circa mezzo metro, ha fiori ermafroditi molto piccoli, numerosi, di colore biancastro, impollinati dagli insetti. La fioritura è tardo autunnale. Ha foglie ovate, opposte.
Coltivazione
Non cresce bene nei terreni compatti, preferendo quelli sciolti; quindi è pianta di ambienti ruderali e di terreno smosso e coltivato più che pianta da prato; è abbastanza tollerante per l’acidità del suolo. Richiede un’esposizione soleggiata o semiombreggiata.
In caso di clima freddo può essere protetta mediante pacciamature, permettendo la sopravvivenza della parte basale. In caso di clima molto freddo può essere ovviamente ricoverata in serra, riportandola all’aperto dopo le ultime gelate primaverili.
Riproduzione e moltiplicazione
Si riproduce solitamente per seme, e si moltiplica per talea con una buona percentuale di successo. I semi sono minuscoli, e prima della semina vengono solitamente mescolati con della sabbia per impedire una germinazione troppo fitta. La percentuale di germinazione è molto ridotta. Si consiglia di non far seccare mai la composta durante la germinazione. Le piantine vengono trapiantate individualmente quando hanno messo il secondo paio di vere foglie, mettendole a dimora all’esterno dopo le ultime gelate, fornendo loro una certa protezione fin quando la pianta è ben avviata. Leggi il resto di questo articolo »


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